2026-10-20

Cosa significano tvg-id, group-title e tvg-logo in M3U

Scopri a cosa servono tvg-id, group-title e tvg-logo in una playlist M3U e perché il loro funzionamento dipende dai dati e dal player.

Cosa significano tvg-id, group-title e tvg-logo in M3U

I campi M3U tvg-id, group-title e tvg-logo descrivono un canale, ma svolgono funzioni diverse. tvg-id può aiutare a collegare una voce ai dati della guida TV, group-title indica una categoria e tvg-logo rimanda a un’immagine. Sono metadati accanto all’indirizzo dello stream: non creano un canale e non garantiscono che ogni player IPTV mostri una guida o un logo.

Una voce M3U tipica contiene una riga #EXTINF seguita dall’indirizzo dello stream. L’ordine degli attributi può cambiare. Questo esempio fittizio mostra solo la struttura:

#EXTINF:-1 tvg-id="notizie-esempio" group-title="Notizie" tvg-logo="https://example.invalid/logo.png",Notizie Esempio
https://example.invalid/stream

Dove si trovano questi campi

In una playlist M3U comune, ogni elemento ha una riga #EXTINF con le informazioni della voce e una riga successiva con l’indirizzo della sorgente. La parte prima della virgola può contenere attributi; il testo dopo la virgola è il nome visualizzato nella playlist. La formattazione precisa dipende da come il provider ha generato il file.

È utile separare tre elementi: il nome del canale, i suoi metadati e l’indirizzo dello stream. Il nome aiuta a riconoscere la voce. Gli attributi aggiungono etichette descrittive. L’URL indica la sorgente di riproduzione. Modificarne uno non corregge automaticamente gli altri.

tvg-id: un identificatore collegato ai dati dei programmi

tvg-id è un identificatore testuale assegnato a una voce della playlist. Viene spesso usato per associare un canale a una voce della guida XMLTV. Anche un feed XMLTV può identificare i canali con i propri ID: più l’identificatore della playlist corrisponde a quello del feed, più facilmente un sistema può associare il programma al canale corretto.

Non basta che i due identificatori sembrino simili. Devono corrispondere ai dati forniti dalla sorgente. Varianti regionali, versioni diverse dello stesso canale o una modifica fatta dal provider possono impedire l’abbinamento anche se la riproduzione funziona. Viceversa, l’assenza di tvg-id non significa automaticamente che il canale non possa essere riprodotto: dipende dal player e dagli altri metodi disponibili per l’abbinamento.

Se il canale si vede ma la guida è vuota o mostra il programma di un’altra emittente, separa la diagnosi della riproduzione da quella dell’EPG. Il risultato dipende da playlist, feed della guida e player.

group-title: la categoria del canale

group-title indica il gruppo assegnato dal provider a una voce, per esempio “Sport”, “Notizie” o “Documentari”. È una categoria all’interno della playlist, non una sorgente separata e non fa parte dell’URL dello stream. Le categorie rendono più semplice consultare un elenco lungo.

Le etichette sono scelte dal provider. Possono essere abbreviate, scritte in un’altra lingua o formattate diversamente per categorie simili. Un gruppo vuoto o insolito può quindi dipendere dai metadati della playlist, non da un errore di riproduzione. Non modificare l’URL dello stream solo perché il nome della categoria sembra strano.

tvg-logo: l’indirizzo dell’immagine del canale

tvg-logo indica l’URL di un’immagine associata alla voce. È un riferimento alla grafica, non l’immagine stessa. Se l’indirizzo è vecchio, non disponibile o non valido, il logo potrebbe non apparire anche se il canale funziona. I player possono inoltre gestire in modo diverso immagini mancanti o non valide.

Il logo non determina la disponibilità dello stream e non contiene i dati dei programmi. Se l’immagine manca ma la riproduzione funziona, verifica prima se il provider fornisce ancora un URL aggiornato. Non confondere l’assenza del logo con un canale guasto.

Riepilogo rapido

Campo

A cosa serve

Cosa non garantisce

tvg-id

Identifica un canale per abbinare i dati dei programmi

Che ogni feed XMLTV corrisponda

group-title

Indica una categoria della playlist

Che il canale venga riprodotto

tvg-logo

Fornisce l’indirizzo dell’immagine del canale

Che l’immagine sia disponibile o valida

Questa distinzione aiuta a capire dove cercare il problema. Se il canale funziona ma la guida no, controlla il feed e l’abbinamento invece di cambiare lo stream. DaddyTV supporta sorgenti M3U e una guida XMLTV facoltativa; il modo preciso in cui vengono gestiti i metadati dipende comunque da playlist, feed EPG e player.

Come controllare una voce M3U in modo sicuro

Se il provider ti ha dato un file, aprilo localmente con un editor di testo affidabile. Non incollare la playlist completa in un analizzatore online pubblico: i suoi URL possono contenere dati di accesso. Per confrontare gli attributi bastano alcune righe #EXTINF, senza mostrare a nessuno l’indirizzo reale dello stream.

Controlla se tvg-id è presente, se group-title ha un valore sensato e se l’URL in tvg-logo sembra completo. Poi confronta l’identificatore con la documentazione o con un esempio XMLTV del provider. Non modificare i valori in tutta la playlist se non sai come li usa il player. Conserva una copia originale e chiedi al provider i metadati corretti se ne manca qualcuno.

Tre equivoci comuni

Primo: tvg-id non è l’indirizzo del canale, ma un identificatore. Secondo: group-title non crea una programmazione TV; indica una categoria, ma non contiene gli orari dei programmi. Terzo: tvg-logo non è un file immagine obbligatorio. Può puntare a un URL vecchio o non disponibile. In tutti e tre i casi lo stream potrebbe funzionare normalmente anche con metadati incompleti.

Controlla quindi ogni livello separatamente: prima il canale, poi il gruppo, l’immagine e la guida. tvg-id descrive l’identificatore, group-title la categoria e tvg-logo l’indirizzo di un’immagine. Nessuno sostituisce l’URL dello stream o un feed XMLTV completo. Se il video funziona ma la guida non compare, concentrati sull’abbinamento; se il canale non parte, verifica separatamente la sorgente.

Per configurare una sorgente, consulta la pagina del player M3U; per una guida separata, visita la pagina del player XMLTV EPG.

Per una panoramica dei dispositivi supportati, consulta la pagina piattaforme.

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